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Circolo Romano La Manovella "Roberto Bonazzi"
- La passione per l'Auto d'Epoca -
Chi Siamo NEWS: Nuova Sede per
CIRCOLO ROMANO LA MANOVELLA ROBERTO BONAZZI
Il Criterium 2014
su Ruoteclassiche
La Terza Manovella d'Oro Anniversario Bonazzi La Manovella d'Oro 2013 Ricordiamo
La Manovella diventa:
"Roberto Bonazzi"
Revisioni in Inghilterra Scambi Culturali con il
Classic Car Club Mosca
Incontri
 

NUOVA E ACCOGLIENTE SEDE PER IL CIRCOLO ROMANO LA MANOVELLA ROBERTO BONAZZI


E' stata inaugurata lo scorso 21 aprile 2015 la nuova e accogliente sede del ns Circolo. Erano presenti i soci storici e abituali frequentatori, alcune personalitá delle istituzioni e per l'Arma dei Carabinieri, che ha Patrocinato tutte le piú importanti manifestazioni il Generale Pasquale Lavacca, Responsabile dei Sistemi Informativi e il Colonnello Massimo De Jana, un trascinatore sempre presente con il suo dinamismo ed entusiasmo di appassionato di veicoli storici.

A rappresentare l'ASI il Consigliere di recente rieletto Alfredo Liberati, attivo past President del nostro Circolo L'evento era stato annunciato dal nostro Presidente Isidori con la comunicazione ai soci di seguito riportata, in cui ha inteso rimarcare il nobile gesto della contessa Maria Dalla Torre e dei suoi figli, fedeli custodi della memoria del loro compianto Roberto Bonazzi.

E' doveroso ricordare che questa nobile iniziativa, ispirata alla volontá espressa dal Presidente Benemerito scomparso e legata alla continuitá di quegli ideali che lo avevano sempre guidato, ha anche il significato di un giusto riconoscimento al presidente Isidori che ne ha raccolto il testimone, mantenendone sempre viva la memoria Grazie al suo impegno e alla stima conquistata sul campo, il Circolo ha superato la difficile prova della successione a un personaggio che aveva dedicato i suoi interessi e gran parte delle sue risorse all'automobilismo d'epoca entrandone a pieno titolo tra i grandi personaggi che hanno fatto la vera storia.

Gennaro Forgione


L'annuncio della realizzazione della nuova sede:

Circolo Romano LaManovella Nuova Sede
 
Ferrari-TargaFlorio Ferrari-TargaFlorio-02

Ferrari-TargaFlorio-03 Lancia-TargaFlorio

AlfaRomeo-GranPremio Maserati-GranPremio

Maserati-MilleMiglia Mercedes-MilleMiglia

CHI SIAMO
Il Circolo Romano La Manovella "Roberto Bonazzi" (CRLMRB) e' un sodalizio di appassionati di automobilismo storico, i cui scopi principali sono quelli di collezionare, restaurare e mantenere automobili storiche e di interessarsi a tutto cio' che, da un punto di vista culturale attiene la storia dell'automobile.
Fondato il 16 marzo 1972, come prosecuzione dei due circoli pioneristici esistenti a Roma fino ad allora: uno era federato alla Federazione Italiana Auto Motoveicoli d'Epoca e l'altro era un'affiliazione del Veteran Car Club d'Italia. Poiche' nel 1966 questi due organismi nazionali si unirono per formare l'attuale federazione denominata ASI, Auto Moto Club Storico Italiano, il Circolo Romano La Manovella, ora "Roberto Bonazzi", si trovo' di diritto federato all'ASI, e per tale motivo ritiene di avere l'onore di essere considerato uno dei fondatori dell'ASI.

LE ORIGINI DEL MOVIMENTO
L'automobilismo storico italiano risale tradizionalmente agli anni '50; in particolare, la tradizione ci dice che i primi circoli pioneristici romani risalgono al 1953, mentre la prima documentazione su un quotidiano compare su una copia de "Il Giornale d'Italia", quotidiano del pomeriggio all'epoca molto diffuso.

LE MANIFESTAZONI
Le manifestazioni di punta del CRLM sono l'Ottobrata Romana, che si tiene annualmente e la cui prima edizione risale al 24 ottobre 1963 e la rievocazione del Criterium di Roma, che si svolge anch'esso con cadenza annuale e la cui prima edizione risale all'8/12/1975. Nel 1979, il patron dell'epoca si ritiro' e ci fu un socio (il Presidente Benemerito Roberto Bonazzi) si prese l'onere di "raccogliere il testimone" e questa una data di un certo rilievo, perche' dal 12 novembre 1979 ad oggi il Circolo non ha cambiato sede, programmi e struttura organizzativa con l'obiettivo primario di valorizzare la storia dell'auto e l'automobilismo storico attraverso frequenti inontri culturali. A questo fine e' da augurarsi che, dopo questo ciclo trentennale che ha contribuito ad affermare la cultura dell'auto nel nostro paese, si rinnovi grazie a chi potra' potra' raccogliere il testimone operando con pari impegno ed entusiasmo.

Il presidente Roberto Isidori accoglie il Generale dei Carabinieri Pasquale Lavacca e alla sua sinistra il Colonnello Massimo DeJana

Inaugurazione-della-nuova-sede-dl-CRLM RB

La Contessa Maria Dalla Torre riceve un omaggio con dedica dal presidente Isidori (a sinistra) mentre dietro si intravede il Consigliere ASI Liberati con il commissario Camilli

Inaugurazione-della-nuova-sede-dl-CRLM RB
 

         Articolo su Ruoteclassiche di Agosto, sul nostro Criterium 2014:

Ruoteclassiche Criterium 2014
 

 

LaManovella-Manovella-dOro-2013
 

 

CRLM-Bonazzi-14-Maggio-2013-Ricordo

    88° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI ROBERTO BONAZZI

CRLM-Bonazzi-14-Maggio-2013
 

LA PREMIAZIONE DALL'ASI: "LA MANOVELLA D'ORO 2012"

La "XXXVIII Rievocazione del Criterium di Roma" svoltasi a giugno, e' stata premiata dall'ASI con la "Manovella d'Oro 2012". L'ambito riconoscimento, il quarto conseguito, premia la migliore Manifestazione a livello nazionale. Pubblichiamo di seguito le comunicazioni del premio, da parte del Presidente dell'ASI Roberto Loi e quella del Presidente nostro Circolo, Roberto Isidori.

          ASI-Premiazione-Manovella-DOro-2012           Circolo-Romano-La-Manovella-Premiazione-Manovella-DOro-2012
Circolo-Romano-La-Manovella-Premiazione-Manovella-DOro-2012

La Premiazione con la Manovella D'Oro 2012.

 

CIRCOLO ROMANO LA MANOVELLA "ROBERTO BONAZZI"

Sara' questa d'ora in poi la nuova denominazione sociale del Circolo, in memoria del suo fondatore e grande padre nobile recentemente scomparso. A deliberarlo unanimemente e' stata l'assemblea straordinaria dei soci con una modifica allo statuto, su proposta del presidente Roberto Isidori lo scorso 27 Novembre, scompare la figura di -Presidente Benemerito- che per tanti anni e' stata legata alla persona di Roberto Bonazzi, un doveroso riconoscimento deliberato nel precedente statuto dal past President Alfredo Liberati, su proposta del socio Giovanni Gabrielli, saggio e stimato ispiratore di molte iniziative del circolo.

Ora -the show must go on- la vita del circolo continua, privilegiando sempre gli aspetti culturali legati alla storia dell'auto e dei suoi protagonisti, il modo migliore, ha detto il presidente Isidori nel corso della citata assemblea, di onorare la figura e l'opera del Benemerito scomparso, dopo aver profuso le sue ultime energie nei festeggiamenti per il quarantennale della fondazione del primo circolo d'Italia. Un doveroso ringraziamento e' stato da lui rivolto anche ai familiari, e in particolare alla Contessa Maria Dalla Torre, sua paziente e fedele compagna riconosciuta da ultimo con rito religioso, per i rinnovati benefici gratuiti legati alla sede e alla donazione del suo archivio storico personale.
Gennaro Forgione

Presidente-Roberto-Isidori-Alfredo-Liberati-Andrea-Ferrucci-Elisabetta-Testi-Altri-Soci-CRLM-27-11-2012

A sinistra il Presidente e Socio Fondatore del CRLM Roberto Isidori con a fianco Alfredo Liberati Consigliere ASI e Andrea Ferrucci, altro Socio Fondatore con Elisabetta Testi, Segretaria del Circolo e un gruppo di Soci.

 
Paolo Bordini fondatoredell'MG Car Club Italia

REVISIONI VEICOLI STORICI IN INGHILTERRA

Paolo Bordini dell'MG CAR CLUB di cui e' stato fondatore in Italia e anche socio fondatore del CRLM ci segnala dall'Inghilterra che il Ministro dei Trasporti Mike Penning del Governo Inglese ha fatto approvare una importante semplificazione che riguarda le revisione ora annuale per i veicoli storici costruiti prima del 1960 : Non vi sara' alcun obbligo di revisione ed e' affidata alla responsabilita' dei possessori di tali veicoli la responsabilita' che tutti gli organi del veicolo (freni, motore, pneumatici) siano nelle condizioni originali e compatibili con la sicurezza della circolazione sulle pubbliche strade.

Questa norma andra' in vigore dal 18 Novembre 2012. Mr Penning ha affermato che questo provvedimento considera il fatto che i proprietari hanno tradizionalmente la tendenza ad avere cura della efficienza dei loro veicoli storici che peraltro sono usati in modo occasionale per manifestazioni e per tenerli in vita. Tutti hanno accolto con favore questo provvedimento anche se alcuni temono future restrizioni alla circolazione. Inutile dire quello che accade con la burocrazia nel nostro paese che tende a penalizzare e scoraggiare il collezionismo amatoriale dei veicoli d'epoca.
GF

 
Mille-Miglia-2012-Isidori-e-Spagnuolo-accolgono-a-Castel-Santangelo-Boris-e-Nadia-Bazhenin-del-Classic-Cars-Club-Mosca

Mille Miglia 2012. Isidori e Spagnuolo accolgono a Castel Sant'Angelo Boris e Nadia Bazhenin, del Classic Cars Club Mosca

CLASSIC CARS CLUB di MOSCA
Il 30 giugno 2011, nell'anno dedicato agli scambi culturali tra Italia e Russia, il nostro Circolo con lo scopo di sviluppare rapporti di collaborazione e scambio nell'ambito del motorismo storico, si e' gemellato con il Classic Cars Collectors Club di Mosca presieduto da Boris Bazhenin, delegato per la Russia presso la FIVA. Fondato nel 2003, questo giovane circolo, si e' subito distinto per aver organizzato una squadra sportiva russa per la partecipazione alle diverse manifestazioni che si svolgono in Italia.

Boris Bazhenin, sottolineando i reciproci interessi delle nostre due Nazioni, evidenzia un rilevante aumento del numero degli appassionati nell'ambito del motorismo storico in Russia che dal 2009 è membro della FIVA. Uno degli obiettivi principali del C.C.C. Club di Mosca e' la collaborazione con l'Autorita' della Federazione Russa nel campo della conservazione delle autovetture di interesse storico. Questo gemellaggio favorito dal Circolo Romano la Manovella e' una iniziativa unica nel suo genere, intrapresa per avvicinare esperienze e storie molto lontane e diverse tra loro, contribuendo in modo simbolico e comunque importante ad alimentare questa passione che ci accomuna.


CIAO MARIO

questa volta la splendida Lancia Astura appare tristemente sola, quasi un monumento alla memoria senza il Suo condottiero, fuori dalla Chiesa di San Tommaso in Roma, dove lo scorso 14 novembre si svolgevano le esequie di Mario Ferri, uno dei pionieri dell'automobilismo storico romano. Appassionato collezionista, grande animatore, una simpatia travolgente condita da profonda umanitá. A fare da cornice nella foto, ancora increduli e commossi, i cari amici del Circolo Romano La Manovella di cui era stato uno dei primi soci, raccolti intorno al Presidente Roberto Isidori. L’ultima volta lo avevamo incontrato all’autodromo di Vallelunga, al Concorso di Eleganza abbinato al passaggio dell’ultima Mille Miglia, che non aveva premiato come avrebbe meritato, questa splendida vettura. Eravamo un pó a disagio avendo fatto parte della Giuria, ma sportivamente come al solito non se l’era presa. Nei nostri incontri di appassionati teneva sempre banco e gli aneddoti vissuti nell’ultimo viaggio affrontato negli Stati Uniti con la sua Astura sulla Route 66, cost to cost da Los Angeles a Chicago, erano inesauribile fonte di curiositá e grande interesse. A rappresentare la Sua passione, il Suo entusiasmo, la Sua memoria, rimane questa maestosa e stupenda vettura, di cui i figli si prenderanno cura. La trovó tanti anni fa in fin di vita e abbandonata all’estero e la fece rinascere riportandola agli antichi splendori. Una storia emblematica della nostra vita che é breve e puó rivivere solo se affidata alle testimonianze storiche del nostro passato. Ora Mario é Lassú col Maestro, il compianto Presidente Benemerito Roberto Bonazzi e i loro amarcord di motori, fatti, persone e manifestazioni. Mancherai caro Mario, a tutti noi del CRLM-RB e questo, speriamo, lenirá il dolore della tua cara Paola e dei tuoi familiari.

Gennaro Forgione

MarioFerri-LanciaAstura

RICORDO DI PINO ALTOMARE

un altro caro e stimato amico ci ha lasciato, in modo discreto, sorridente e disponibile come sempre, non lasciava mai intravedere l’intima sofferenza di un male con cui ha dovuto combattere. E che sembrava aver debellato alla maniera con cui riusciva a far rivivere i vecchi motori di tante veterane di cui conosceva ogni singolo particolare, avendo dedicato per anni a questo hobby tutti suoi interessi. Ogni auto, amava dire, ha la sua storia da raccontare, di uomini, di famiglie, di vita vissuta, e quando le vedi abbandonate e in fin di vita ti viene voglia di toccarle, di restaurarle e poi di provarle. E in tanti anni ne aveva raccolte tante in un campo di periferia, girandole di volta in volta ad amici e conoscenti, spesso gratuitamente, per salvarle da sicura demolizione Pino Altomare, uno dei primi soci del C.R.L.M - R.B. é stato uno dei pionieri dell’automobilismo storico romano. Sin da ragazzo aveva intuito il valore storico di tanti modelli, vera testimonianza di archeologia industriale della nostra produzione automobilistica, non ancora contaminata dalla grande serie alla maniera tipica degli elettrodomestici. Molte delle auto delle grandi collezioni, amava ricordare, a partire da quelle di Mario Righini come l’Alfetta di Nuvolari, erano scoperte da lui e dai suoi amici spesso presso i demolitori, e passavano di mano per poche lire per poterne prendere delle altre per non farle rottamare.. Quando il gioco si era fatto duro con prezzi astronomici frutto di pura speculazione, Pino si era dedicato alla collezione delle BMW a partire dal motociclistico due cilindri contrapposti delle scattanti 700, alle intramontabili Isetta sino ai 2002 turbo,creando il Classic Club BMW di Roma vera fucina di notizie e di supporto tecnico per gli appassionati dl Marchio. A salutare per l’ultima volta Pino nella Chiesa di San Romano in Roma, dove lo scorso 21 dicembre si sono svolti i funerali, vi erano tutti gli aici del CRLM RB con il presidente Roberto isidori e quelli del BMW Classic club, oltre a tanti altri amici ed estimatori tutti increduli e commossi anche per le toccanti parole dell’amico Moriero che ne ha rievocato la nobile figura di grande gentiluomo stimato ed apprezzato da tutti.

Gennaro Forgione
Roma 22.12.2015


EGON R.HANUS
Uno dei pionieri dell'automobilismo storico, giornalista e scrittore della storia dell’automobile e dei suoi protagonisti, si e' spento a Roma lo scorso 18 Febbraio all'eta' di novantacinque anni. Era stato socio fondatore del nostro circolo, che da alcuni anni aveva ripreso a frequentare assiduamente, con discrezione e grande sensibilita' umana, dispensando la sua notevole cultura alle nuove generazioni di appassionati.

Il presidente benemerito Roberto Bonazzi e quello operativo Roberto Isidori, nel darne notizia con profonda tristezza, hanno ricordato la sua figura, le sue opere, frutto di una costante e assidua ricerca storica, e la sua vicenda umana di unico superstite ed esule dai paesi dell'Est europeo, che aveva trovato nel nostro paese una seconda patria.

L'ultimo suo recente libro, "Le aquile di Gropius", riporta alla luce e traccia uno spaccato inedito di un progettista del design, Gropius, che puo' essere considerato il padre dell'architettura moderna.

Egon R. Hanus (28/11/1917-12/02/2012)Egon-R.Hanus-Le-aquile-di-Gropius

CENA SOCIALE 2015

In una atmosfera cordiale e amichevole si é svolta lo sorso 12 dicembre presso il rinomato ristorante Arturo sull’Aurelia Antica la cena sociale per gli auguri di fine anno. Erano presenti molti nuovi iscritti, veri appassionati affrancati dall’esclusivo interesse per le esenzioni fiscali per i veicoli ventennali utilizzati per circolare liberamente, che la Regione Lazio ha eliminato nel rispetto della nuova Legge di Stabilitá. E il pensiero, su questo tema, non puó andare che al nostro compianto Maestro, il Presidente Benemerito Roberto Bonazzi, che cercava di scoraggiare le nuove iscrizioni mirate a questo fine. nel rispetto delle nobili origini del motorismo storico oscurate, amava dire, dai < bollaroli>. Al nuovo Presidente Roberto Isidori, che ne ha raccolto il testimone, va il merito dell’impegno con cui ha gestito questo cambio di politica, conquistandosi la stima dei vecchi soci che hanno rinnovato le iscrizioni e dei nuovi che, come detto, sono mossi solo dall’interesse per il vero collezionismo storico e amatoriale e interessati a seguire le numerose iniziative, le manifestazioni, e gli incontri culturali con i protagonisti che hanno fatto la storia del Movimento. Nel suo discorso di benvenuto, nel corso di questo incontro conviviale cui hanno partecipato oltre sessanta associati, Isidori ha fornito un sintetico raffronto con l’anno precedente dimostrando, con la sua abituale precisione, che tra rinnovi e subentri il conto si é pareggiato. E ha potuto rilevare che l’esodo dei non ha penalizzato il conto delle iscrizioni totali : gli storici 250/300 soci per la serie , un numero ottimale compatibile con gli interessi culturali nella tradizione del primo Circolo da cui é nato l’automobilismo storico nel nostro Paese. Ospite d’onore era la contessa Maria Elisa Dalla Torre, che ha che ha premiato Enrica Diano, vincitrice del Campionato sociale, con Bruno Cera e Giuseppe Norelli rispettivamente 2° e 3° classificato. Il presidente Isidori, nel suo discorso di commiato, ha ringraziato la contessa Dalla Torre per il mecenatismo perseguito, a partire dal comodato gratuito per la sede del Circolo, nella tradizione del compianto presidente Benemerito Bonazzi, e i presenti che hanno attivamente collaborato con lui nella gestione e nelle iniziative del Circolo. in particolare : Renato d’Ulisse (vice Presidente), Antonio Ferrucci (socio fondatore) Antonio Castelli, Adriano Antinelli (per la annuale manifestazione in memoria dl padre) Massimo Vitolo (attivo gestore della mensile manifestazione/incontro con le storiche di Piazza Albania)) Giovanni Gabrielli (saggio e stimato punto di riferimento istituzionale) , Davide Timó (accorto consulente operativo di gestione), Elisabetta Testi (preziosa e simpatica supporter organizzativa), Rinaldo Piccirilli (collaboratore della serata/evento) Bruno Cento (poliedrico collaboratore nelle manifestazioni), Alfredo Liberati (sempre disponibile ancorché molto impegnato come Consigliere ASI) e per l’Arma dei Carabinieri che ha patrocinato le piú importanti manifestazioni del CRLM-R.B. il generale Pasquale Lavacca ed il Colonnello Massimo Dejana (storico e fedele associato) assente per motivi istituzionali.

Gennaro Forgione

Cena Sociale 2015 Cena Sociale 2015
Cena Sociale 2013 Cena Sociale 2015
Cena Sociale 2015 Cena Sociale 2015
Cena Sociale 2015 Cena Sociale 2015